I dati strutturati sono una delle ultime novità introdotte da Google per la classificazione delle pagine dei siti internet. La cooperazione fra i crawler dei motori di ricerca e i webmaster si è affinata migliorando moltissimo i risultati delle ricerche. Oggi la ricerca su Google sembra quasi leggere nella mente dell’utente e indovinare i suoi desideri. E’ un risultato ottenuto con migliaia di accorgimenti tecnici, aggiornati e migliorati di giorno in giorno sia da parte di Google sia da parte del gestore dei siti internet.
Tramite le tool offerte dalla stessa Google oggi è in parte possibile chiamare il crowler dei motori di ricerca per analizzare una determinata pagina che potrebbe essergli sfuggita nella sua ultima analisi automatica. Trovate la tool, lo strumento, nella webmaster tool search console. Ogni mese si può chiedere a Google di analizzare e indicizzare 500 pagine con annessi link interni (ed esterni). Anche la sitemap può essere segnalata e il suo aggiornamento può essere monitorato giornalmente. Non è questa però la più importante delle novità che Google ha offerto negli ultimi tempi.  I dati strutturati ricoprono una grande importanza. Si tratta di fornire al motore di ricerca una serie di informazioni sulla struttura delle pagine create dal sito, classificandole come articoli, ricette di cucina, recensioni e altro e comunicando a Google dove si trovano le immagini, dove l’autore, dove la data di pubblicazione, gli ingredienti delle ricette e tanti altri particolari che aiutano il motore di ricerca ad avere una idea ben chiara e andare a colpo sicuro nel classificare i vari elementi della pubblicazione.

Importanza dei dati strutturati

I dati strutturati hanno una doppia utilità. Da una parte nascono per migliorare la comprensione del sito internet da parte del Crawler di Google, e dall’altra aiutano i webmaster ad essere schematici e ordinati nella pubblicazione dei contenuti. Le due funzioni quindi aiutano gli utenti ad orizzontarsi meglio nelle pagine e i siti internet finiscono per aver layout organizzati e logici rispetto ai loro stessi contenuti.
Nella Seo, l’organizzazione dei dati strutturati e il loro rispetto nella costruzione di pagine e articoli può determinare il successo o il fallimento di un sito internet.

I risultati

L’utilizzo e il controllo dei dati strutturati può essere misurato nelle ricerche su Google. Le ricette di cucina, infatti, mostrano nello snippet l’immagine, il grado di difficoltà di realizzazione, gli ingredienti i tempi di cottura. Per le notizie mostrano la data di pubblicazione, il luogo, l’autore, la categoria e l’argomento. In ogni ricerca effettuata dall’utente per ogni keyword, cioè parola o combinazione di parole, si crea automaticamente una serp, una catena di risultati ordinati per importanza secondo una classifica determinata automaticamente dal motore di ricerca. Dare informazioni giuste al crowler gli permette di essere più veloce nell’analisi e quindi il sito internet risulta in vantaggio rispetto a chi non utilizza bene i dati strutturati. Il contenuto di un post, o di un articolo, avrà alla fine l’importanza giusta rispetto alla keyword, ma chi vedrà la serp ha una maggior probabilità di vedere, e poi quindi scegliere per il clic, un sito con dati strutturati .