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Sottoscritto dal vescovo di Pavia Corrado Sanguineti
Galli: rilevanza di questi beni sono i numerosi riconoscimenti
Sanguineti: renderlo fruibile vuol dire leggere una storia
Valorizzare e salvaguardare il ricchissimo patrimonio di beni culturali della Regione ecclesiastica lombarda che raggruppa le Diocesi di Bergamo, Brescia, Como, Crema, Cremona, Lodi, Mantova, Milano, Pavia e Vigevano.
Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto dall’assessore Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli e da monsignor Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia e delegato ai Beni Culturali per la Conferenza Episcopale lombarda.
Hanno partecipato alla sottoscrizione anche Franco Agnesi, vicario generale dell’Arcidiocesi di Milano e Giuseppe Scotti, segretario della Conferenza Episcopale Lombarda. Presente inoltre Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale dell’Arcidiocesi di Milano. Alla sottoscrizione anche l’architetto Carlo Capponi, incaricato per i Beni culturali della Conferenza Episcopale Lombarda.
Patrimonio religioso è parte della cultura lombarda
“Il ricchissimo patrimonio storico e artistico di carattere religioso – ha detto Galli – è costituito da circa 130.000 beni mobili e 6.000 immobili. È quindi una parte significativa dell’intero patrimonio culturale lombardo. La rilevanza di quello ecclesiastico è altresì dimostrata da numerosi…
