www.lombardianotizie.online
La collaborazione interregionale
“Il progetto Simile – ricorda l’assessore Cattaneo – è inserito nell’ambito della cooperazione interregionale tra Italia e Svizzera ed è propedeutico alla definizione delle politiche di gestione dei laghi di Lugano, Maggiore e Como attraverso la definizione di un sistema informatico avanzato”.
La raccolta dei dati
“Il sistema – continua Cattaneo – elabora i dati raccolti attraverso sia sistemi tradizionali, sia innovativi, quali il telerilevamento da satellite, sensori montati su boe limnologiche e anche dati provenienti dalla citizen science (raccolta dei dati che fanno i cittadini), anche attraverso applicazioni sullo smartphone”.
Il coinvolgimento dei cittadini
Quest’ultima attività, in modo innovativo, permette un maggior coinvolgimento di tutti, sensibilizzando maggiormente il cittadino verso le tematiche legate alla qualità delle acque. Inoltre lo responsabilizza nella produzione di dati o di eventuali segnalazioni. Attività che possono fornire un contributo utile agli enti preposti istituzionalmente al controllo e al monitoraggio ambientale.
Il trasferimento delle sperimentazioni
“Ora trasferiremo le sperimentazioni sviluppate sui laghi Maggiore, Como e Lugano anche sul lago di Varese, bacino sul quale sono state installate boe di rilevazione anche grazie a un altro intervento regionale: l’Accordo quadro di sviluppo territoriale ‘Salvaguardia e risanamento del lago di Varese“.
