Sono due centenari – la fondazione dell’Aeronautica Militare e la prima vittoria di Enzo Ferrari al circuito del Savio di Ravenna, entrambi nel 1923, a offrire l’occasione per riparlare della figura chiave dell’eroe e dell’uomo Francesco Baracca, ripercorrendo la storia, prima di tutto visiva, del celebre cavallino rampante adottato e reso celebre dall’Asso lughese dell’aviazione italiana.
E del cavallino, simbolo ed insegna dell’Asso dei cieli, la mostra ne svela origini e sviluppi, tracciando un mappa che mette al centro l’immagine e le molteplici rappresentazioni del cavallo, e del suo antico rapporto con l’uomo, attraverso una sorta di grande atlante e linea del tempo che si ramifica fino ai nostri giorni aprendosi infine alle arti visive contemporanee.
