“Le tende al mare” di Cesenatico tornano a confrontarsi con il fumetto, che già avevano incontrato nelle due passate edizioni dedicate ad altrettanti protagonisti, Hugo Pratt e Milo Manara.
Quest’anno i giovani allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna hanno voluto indagare e reinterpretare quei personaggi che sono diventati le “icone” di un genere artistico popolare e ormai globale, articolato in molteplici espressioni, da quelle più classiche e vintage sino alla graphic novel e ai manga, e ormai accolto ampiamente anche in altri media, primo tra tutti l’immagine televisiva e digitale.
Nelle tende al mare troviamo dunque personaggi più o meno riconoscibili – comunque tutti reinventati in una nuova creazione artistica sui supporti delle tende – appartenenti sia al mainstream, sia ad affezionate nicchie di cultori, ma tutte parte di un gioco figurativo che come ogni anno entra in diretto dialogo con il pubblico in un luogo decisamente originale e fuori dai canoni come quello della spiaggia libera antistante Piazza Andrea Costa di Cesenatico. Questa è del resto la forza e l’originalità delle “tende al mare” a 26 anni dalla loro prima edizione, dovuta alla felice intuizione del Premio Nobel Dario Fo che inaugurò l’iniziativa nel 1998.
