Dopo l’approvazione della legge regionale, l’Emilia-Romagna fa un primo passo avanti per attrarre e trattenere giovani talenti. Si inizia dalle città sede di università. Obiettivo, facilitare l’accesso ai servizi utili e necessari a chi voglia restare o arrivare in regione: informazioni su alloggi e residenzialità, trasporto pubblico locale, welfare familiare (servizi educativi, formativi e per il lavoro), offerta culturale, partecipazione all’associazionismo regionale e alle attività del terzo settore nonché, se stranieri, ciò che serve a ottenere una sufficiente conoscenza della lingua italiana.
