Contributo a chi possiede un diesel Euro 3, 4 e 5 – www.regione.piemonte.it

27 Set, 2023


Risparmio economico e qualità dell’aria: la Regione Piemonte promuove l’uso del trasporto pubblico con 100.000 buoni da 100 euro ciascuno da richiedere dal 30 ottobre per l’acquisto degli abbonamenti annuali a bus, treni e metropolitana e per gli abbonamenti plurimensili studenti, oltre che il rimborso di quelli comprati dal 1° settembre.

Il buono sarà acquistabile online su www.regione.piemonte.it/bonustrasporti e nelle biglietterie delle aziende di trasporto pubblico dai possessori di veicoli diesel Euro 3, 4 e 5 o dai loro famigliari.

Lo scopo è promuovere l’uso dei mezzi pubblici su tutto il territorio piemontese per gli spostamenti quotidiani. Altri 100.000 bonus saranno disponibili nel 2024 e nel 2025.

A presentare l’iniziativa il presidente Alberto Cirio, gli assessori regionali all’Ambiente Matteo Marnati e ai Trasporti Marco Gabusi, e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo.

Come funziona

Chi deve ancora acquistare l’abbonamento entrerà nel sito con Spid, carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi, registrare i propri dati e dichiara di possedere un veicolo diesel Euro 3, 4,e 5. Il bonus potrà essere richiesto per il proprietario dell’auto o per un suo famigliare. Una volta compilato il modulo, sarà possibile stampare una ricevuta con il codice che dà diritto allo sconto e che potrà essere inserito sulle piattaforme di e-commerce per gli acquisti online, oppure consegnato in biglietteria all’atto dell’acquisto dell’abbonamento. Deve essere “speso” entro la fine del mese in corso.

Chi invece ha già acquistato l’abbonamento e ha le caratteristiche di idoneità per il bonus, potrà usufruirne come rimborso. Anche in questo caso, la procedura dovrà essere svolta online caricando su un apposito modulo la ricevuta di acquisto dell’abbonamento con validità dal 1° settembre per poter ricevere il rimborso con un bonifico. Questa modalità sarà attiva anche se si acquistano abbonamenti nelle tabaccherie o attraverso canali indiretti di vendita.

La misura è finanziata con 24 milioni di euro per gli anni 2023, 2024 e 2025 e fa parte di un pacchetto di interventi a supporto delle famiglie per favorire l’uso quotidiano dei mezzi pubblici a tutela dell’ambiente e per favorire la mobilità sostenibile e collettiva.

Una misura senza precedenti

Il presidente Cirio ha dichiarato nel corso della presentazione che “è una misura che non ha precedenti in Piemonte per principio ed entità. Stiamo parlando di 24 milioni di euro che vanno nelle tasche dei cittadini per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico. Crediamo di aver fatto un passo avanti importante, che ha un beneficio sulle persone ma anche sulla qualità dell’aria, perché alla fine dell’operazione sommeremo i 100.000 abbonamenti, che corrisponderanno a qualche migliaio di chilometri non fatti in auto mi con il mezzo pubblico e ad un risparmio di inquinamento nell’aria che vuol dire aria più pulita per tutti”.

“Il buono – ha proseguito il presidente – è rivolto ai possessori di veicoli che, per le regole anti-smog, subiscono limitazioni alla circolazione, come i diesel Euro 3 e 4, o le subiranno dal 2025 come stabilito dal Governo. È un investimento importante che la Regione mette in campo per aiutare le famiglie che fanno una scelta a favore dell’ambiente in un momento in cui le spese sono tante e il caro vita si fa sentire”.

“Questa misura nasce per poter aiutare economicamente chi si trova in difficoltà a spostarsi con l’automobile – ha affermato l’assessore Marnati – Ma è anche un’occasione per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale e rendere più consapevoli i cittadini che è necessario usare un mezzo pubblico per via della congestione del traffico. Questa – ha anticipato – è solo una prima parte di un pacchetto di diversi interventi che la Regione Piemonte sta predisponendo per favorire l’uso del trasporto pubblico locale all’interno del Piano per la tutela dell’aria e per la riduzione di inquinanti in atmosfera”.

L’assessore Gabusi si è soffermato sul fatto che “il bonus si aggiunge alla sottoscrizione del nuovo contratto ferroviario con Trenitalia e al piano di rinnovo di treni e bus, che mirano ad attrarre sempre più passeggeri sul trasporto pubblico locale, migliorandone la qualità e l’efficienza per rispondere ai bisogni crescenti di mobilità sostenibile dei cittadini”.

 



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