“Un primo passo avanti concreto. Si è aperto il nuovo cantiere che dovrà portarci, con la responsabilità e la serietà di tutti i soggetti in campo, a trovare una soluzione per tutti i 229 lavoratori coinvolti e soprattutto per il futuro dello stabilimento Marelli di Crevalcore. Siamo a un passaggio molto delicato e importante, che vede già in campo soggetti industriali con una propria autonomia di processo e di prodotto. Così riteniamo si possa affrontare una discussione, a partire dai sindacati, per la reindustrializzazione del sito ma soprattutto per la massima salvaguardia di tutti i posti di lavoro”.
