Da sabato 18 novembre 2023 (inaugurazione ore 17) la Biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80) per l’annuale rassegna dei Tesori della biblioteca ospita Architettura a Imola nel secondo ‘900. Gli archivi di Vittorio Fiorentini e Sanzio Cremonini. La mostra, aperta fino al 17 febbraio 2024, è realizzata grazie al ricco patrimonio documentario dell’Archivio dell’architetto Vittorio Fiorentini (Imola, 1916-2012), donato al Comune di Imola dalla nipote Matilde Mazzolani nel 2020, e dell’Archivio dell’ingegnere Sanzio Cremonini (Imola, 1913-2007), donato al Comune di Imola dalla moglie Maria Vittoria Carli nel 2011.
In mostra sono esposti schizzi e disegni, lucidi ed eliocopie, fotografie e plastici in legno che illustrano l’architettura a Imola nel secondo ‘900. L’esposizione si apre con un’introduzione sul contesto dell’immediato dopoguerra quando Imola riparte animata dal desiderio di ritornare alla vita e ricostruire è la parola d’ordine: il settore produttivo, il sistema sanitario, la scuola e la vita cittadina devono ripartire. Arrivano poi gli anni della crescita e dello sviluppo caratterizzati dalla progettazione di nuovi edifici e dall’espansione crescente fuori dal centro urbano con la costruzione di nuovi quartieri che danno un nuovo volto alla città. Sono esposte alcune riviste, provenienti dalla biblioteca di Cremonini, che testimoniano il dibattito culturale e architettonico sulla ricostruzione e sull’emergenza abitativa che è al centro degli argomenti trattati nelle pubblicazioni specialistiche dell’epoca. Il percorso espositivo prosegue con le due sezioni dedicate all’architetto Fiorentini e all’ingegnere Cremonini che con la loro opera hanno contribuito a disegnare la nuova immagine architettonica di Imola e del suo territorio nel secondo ‘900. Le chiese di Croce in Campo e di Santo Spirito, il Seminario diocesano, la Sacmi (Fiorentini), il ristorante San Domenico (Cremonini) sono solo alcuni dei loro progetti. Alcune opere sono state prestate: il plastico in legno della Chiesa di Croce in Campo dalla Parrocchia stessa, il plastico della casa per sei appartamenti in viale Dante del Comitato di Imola della Croce rossa italiana e alcune fotografie del Ristorante San Domenico di Imola e di New York dal ristorante imolese.
