Consiglio regionale, celebrata la “Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
Con un convegno organizzato dalla Garante regionale dell’infanzia e adolescenza, Monica Sansoni, cui ha portato il saluto istituzionale del Consiglio il presidente Antonello Aurigemma.
17/11/2023
Convegno in Consiglio regionale, oggi, per celebrare la Giornata internazionale per i diritti dellinfanzia e delladolescenza, tema cui il Consiglio regionale tradizionalmente molto sensibile. I lavori di oggi, organizzati dal Garante dellinfanzia e delladolescenza del Lazio, dott.ssa Monica Sansoni, che ha ringraziato per il supporto il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, sono stati inevitabilmente condizionati, quanto agli interventi, dai recentissimi tragici fatti di cronaca.
Il presidente Aurigemma che ha portato per primo i saluti del Consiglio regionale, dicendo che quello di oggi un evento importante nellambito dello sforzo che va fatto per accompagnare i nostri ragazzi, ha infatti chiesto a tale proposito ai partecipanti di osservare un minuto di silenzio. Riprendendo il filo del suo discorso, Aurigemma ha parlato della fondamentale importanza della cultura del rispetto e ha ringraziato le forze dellordine per essere il baluardo a tutela della sicurezza collettiva.
A seguire, lassessore regionale al Lavoro, universit, scuola Giuseppe Schiboni ha ringraziato anzitutto la Garante dellinfanzia e delladolescenza, Monica Sansoni, per il suo quotidiano impegno in favore dei giovani e dei bambini, parlando di questa giornata come di una occasione da cogliere per cercare di dare un futuro migliore ai nostri ragazzi, risultato che potr essere a suo avviso raggiunto solo con un intervento congiunto tra pi enti interessati alla tematica (citando a titolo di esempio, tra gli altri, gli uffici scolastici).
Poi, Maria Cristina Cafini, presidente del Co.re.com. (Comitato regionale per le comunicazioni) del Lazio, ha esposto lesigenza di fare rete per proteggere i nostri giovani dai pericoli del mondo esterno, molti dei quali si annidano nel web, a suo avviso: e proprio leducazione digitale uno dei temi centrali dellazione del Co.re.com. sotto forma di seminari e progetti con i pi giovani.
E intervenuto poi il presidente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale, Angelo Tripodi, per dire che lorganismo da lui presieduto si sta impegnando molto per favorire specialmente il diritto allo studio dei pi giovani; nel campo della difesa dei diritti delle giovani generazioni, la politica c, ha concluso quindi Tripodi.
Ben venga questo convegno, e ben venga una sempre maggiore attenzione ai diritti dellinfanzia, ha esordito cos lassessore regionale ai Servizi sociali Massimiliano Maselli, che ha poi elencato brevemente una serie di azioni della attuale amministrazione regionale in favore dei pi giovani; ma su questi temi la Regione cerca anche di supportare lazione di altri enti, come dimostra il recente stanziamento di un milione di euro a favore dei comuni.
La consigliera regionale Alessia Savo, presidente della Commissione consiliare che si occupa di salute, ha invece voluto spendere alcune parole per i minori che sono privati di tutti i loro diritti perch si trovano al centro di conflitti bellici: a ci bisogna contrapporre, a suo avviso, una cultura della pace. Venendo ai problemi che invece minacciano le giovani generazioni nelle nostre societ, alcuni fenomeni che trovano cassa di risonanza sul web, come il body shaming, vanno combattuti senza tregua, per favorire una crescita armoniosa dei ragazzi.
Ha chiuso la prima parte del convegno lintervento della Garante Sansoni, che ha anzitutto ricevuto un omaggio da parte di una delle delegazioni scolastiche presenti, quella dellIstituto comprensivo W.A. Mozart di Roma. Questa come le altre delegazioni presenti in platea sono state poi presentate dalla Garante, che ha detto che, nonostante le notizie molto brutte che si sono affollate in questi ultimi tempi, non bisogna smettere di pensare in positivo e di favorire lunione, unico modo per evitare che i problemi possano sopraffare i ragazzi, come accade quando essi sono lasciati da soli.
Dopo un break, i lavori sono ripresi nella seconda parte della mattinata con gli interventi dei vari soggetti coinvolti a vario titolo nella tematica della tutela delle giovani generazioni: psicologi, assistenti sociali, organi di polizia, magistrati, rappresentanti del mondo scolastico. A concludere la giornata, ancora la Garante Monica Sansoni, che ha chiesto un feedback agli studenti presenti, invito raccolto da un paio di loro che hanno posto quesiti e fatto osservazioni su quanto ascoltato.
Erano presenti in sala le delegazioni degli istituti scolastici Mozart, gi citato, Ist. Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, IPSOEA V. Gioberti di Roma, che ha anche curato il buffet offerto ai partecipanti, Seraphicum, Nelson Mandela, Cristo Re di Roma e i giovani del Consiglio comunale di Cisterna di Latina. Molti altri istituti scolastici erano collegati on line con la sala Mechelli del Consiglio regionale, dove si svolto levento di oggi. A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
