La Ceev (Confederazione europea del settore vino) chiede a Commissione e Parlamento europeo di lavorare insieme per trovare un’interpretazione condivisa sull’identificazione del QR-code. Le etichette delle bottiglie devono infatti riportare i valori nutrizionali e la lista degli ingredienti, fruibili dai consumatori attraverso un QR-code stampato sulle etichette stesse. Una novità che incide sui costi per le imprese e che ha già trovato particolare attenzione da parte del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha stabilito a favore delle cantine produttrici una deroga di tre mesi per adeguarsi alle norme Ue.
