Come riscaldarsi con le biomasse legnose tutelando l’aria e l’ambiente – www.regione.piemonte.it

17 Ott, 2024


Per incentivare l’uso corretto e consapevole delle biomasse legnose la Regione Piemonte lancia la campagna “Il futuro è nelle tue mani: accendilo responsabilmente”, con la quale invita ad usare legna di qualità per riscaldare gli edifici con diversi obiettivi: dare valore alla filiera locale, gestire in modo consapevole gli impianti per garantire efficienza energetica, tutelare l’aria che respiriamo. Senza dimenticare che la legna è una risorsa rinnovabile che contribuisce alla decarbonizzazione energetica, tanto più se raccolta nei boschi più vicini.

Ad illustrare temi e declinazione della campagna gli assessori regionali alla Montagna Marco Gallo e all’Ambiente Matteo Marnati insieme a due testimoni d’eccezione come Stefania Belmondo, dieci medaglie alle Olimpiadi invernali nello sci di fondo, e Andrea Vuolo, volto noto di Rai Meteo.

«Siamo il Piemonte delle foreste, abbiamo un milione di ettari di bosco e un miliardo di alberi – ha detto l’assessore Gallo – Un patrimonio da valorizzare anche alla luce del consumo annuale di legna per scaldarsi: un milione e mezzo di tonnellate. Dobbiamo sempre di più incentivare la legna made in Piemonte sfruttando al meglio una filiera che conta più di tremila imprese e che grazie all’impegno messo in campo dalla Regione nella formazione può contare su grandi competenze, indispensabili per migliorare l’impatto ambientale di questo combustibile. Direi che lo spot dove i protagonisti sono un nonno e la nipote sintetizza bene l’importanza di questo progetto: l’accensione corretta del camino spiegata dalla ragazza è un gesto simbolico che unisce passato e presente».

«Con questo evento – ha sottolineato l’assessore Marnati – inizia una delle prime e più importanti misure previste all’interno del nuovo Piano regionale di qualità dell’aria, con l’obiettivo di valorizzare la filiera della biomassa per sviluppare un’economia locale sostenibile, utilizzando una fonte di energia rinnovabile, come il legno, ma nel contempo agendo con una corretta informazione e divulgazione per migliorare la combustione in modo da abbattere considerevolmente le emissioni delle polveri sottili in atmosfera. Sono molto favorevole anche allo sviluppo delle comunità energetiche locali con l’utilizzo della biomassa per produrre energia, considerando che proprio il Piemonte è stata la regione che ha richiesto l’inserimento nella normativa di questa fonte di energia rinnovabile che inizialmente non era prevista»

Stefania Belmondo ha sottolievidenziato quanto siano fondamentali i controlli per garantire la qualità della filiera del bosco: «Più che a punire chi trasgredisce, puntiamo ad educare a una corretta gestione del bosco. E questa strategia dà risultati: le persone hanno acquisito consapevolezza delle pratiche da adottare, ci chiedono se e quando possono pulire il bosco o bruciare le sterpaglie».

Andrea Vuolo ha puntato molto sulla qualità dell’aria che è migliorata sensibilmente negli ultimi anni in Piemonte per sottolineare che il trend sta cambiando: «La prova più evidente è la scomparsa della nebbia o quasi. Anche a Torino. Le giornate si sono ridotte del 30% è questo fenomeno è strettamente correlato a un miglioramento dell’aria, grazie al crollo delle polveri sottili. Stiamo migliorando anche perché c’è più sensibilità verso l’ambiente. Una consapevolezza che coinvolge tutti, giovani e anziani, senza distinzione di età».



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