Ai nastri di partenza “Protezione sociale”, la misura da 18 milioni di euro con la quale la Regione vuole sostenere le persone non autosufficienti già ospiti delle strutture in convenzione con il servizio sanitario.
Il provvedimento, dopo il positivo parere della Commissione Europea e l’approvazione della Giunta, è stato presentato al Tavolo Rsa, che riunisce i gestori delle strutture di assistenza.
Dopo aver evidenziato che «siamo la prima Regione d’Italia a proporre una misura di questo genere, una misura innovativa che sono andato personalmente a spiegare ai vertici della Direzione generale Lavoro della Commissione Europea», il presidente Alberto Cirio ha precisato che «si permette di non aumentare le rette alle famiglie e alle strutture, che in questi anni hanno affrontato un incremento di costi, si consente di avere risorse aggiuntive che evidentemente vogliono dire più attenzioni e più servizi di cura per i nostri anziani e personale più qualificato con un Piano di assistenza personalizzato per ogni ospite che si sviluppa su varie aree, dal supporto psicologico al sostegno alle competenze cognitivi, dalle attività riabilitative alle terapie occupazionale fino alle aumento delle relazioni con i famigliari in struttura e a domicilio».
