6,2 milioni per la ristrutturazione dei vigneti – www.regione.piemonte.it

9 Gen, 2026


A 377 viticultori piemontesi sono stati assegnati dalla Regione 6,2 milioni di euro per la ristrutturazione dei vigneti. Si potranno sostituire impianti esistenti con altri più moderni, di maggiore qualità e redditività sul mercato, contribuendo così a migliorare la competitività complessiva della vitivinicoltura piemontese. Sono interessati dall’intervento 405 ettari della superficie vitata.

«L’intervento è di tipo strutturale, finanziato con fondi europei dell’Ocm Vino, e prevede un regime di aiuti per adeguare e razionalizzare i vigneti piemontesi destinati alla produzione di vini di qualità a denominazione di origine: i punti di forza della nostra produzione vitivinicola e del nostro export nel mondo – afferma l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni – Vengono infatti favoriti gli estirpi e il reimpianto, operazione che preserva nel tempo la qualità del nostro prodotto. L’obiettivo è aumentare la competitività dei produttori piemontesi, favorire la riqualificazione di alcune produzioni e incentivare la meccanizzazione per ridurre i costi di produzione che gravano su aziende spesso piccole, a dimensione familiare o in condizioni classificate “eroiche” per le caratteristiche di altitudine e pendenza del terreno».

Il fatto che vengono sostenute le superfici già autorizzate a vini doc e docg aumenta la qualità dei vigneti e non la superficie produttiva. Le aziende beneficiarie possono effettuare scassi e lavori preparatori, acquistare piante e barbatelle, fili e sostegni e intervenire per rendere adatte le superfici all’impiego di macchine moderne che facilitino le operazioni di vendemmia, potatura, cimatura.

Su base provinciale, i 377 destinatari dei contributi sono così distribuiti: Alessandria 108, Asti 168, Biella 2, Cuneo 91, Novara 2, Torino 6.

«I pagamenti, affidati ad Arpea, prevedono l’erogazione dell’anticipo dell’80% entro la primavera 2026 e il restante 20% a conclusione dei lavori – precisa Bongioanni – E già nel prossimo mese di febbraio lanceremo il nuovo bando annuale che concluderà la programmazione Ocm 2023-27».



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