Consiglio Regionale del Lazio – Giornata nazionale per le vittime del COVID-19 – www.consiglio.regione.lazio.it

18 Mar, 2026


Giornata nazionale per le vittime del COVID-19

18 marzo 2026

18/03/2026
La Giornata nazionale per le vittime del COVID-19 si celebra il 18 marzo per onorare le oltre 190.000 persone decedute in Italia a causa del COVID-19 e il sacrificio di medici e operatori sanitari. Fu istituita con la legge n. 35 del 18 marzo 2021, approvata dal Parlamento italiano su proposta del Governo e di parlamentari trasversali. La data coincide con l’inizio della pandemia in Italia, quando il primo caso fu rilevato a Codogno il 21 febbraio 2020.

La data è simbolica perché ricorda il giorno in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò la pandemia globale.

Questa giornata non è soltanto un momento di lutto, ma anche di riflessione collettiva. Ricordare le vittime significa riconoscere la sofferenza di migliaia di famiglie che non hanno potuto salutare i propri cari, spesso scomparse in solitudine a causa delle restrizioni sanitarie. Significa anche rendere omaggio al sacrificio dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari e di tutti coloro che, in prima linea, hanno lavorato senza sosta per salvare vite umane in condizioni estremamente difficili.

La commemorazione rappresenta inoltre un invito a non dimenticare ciò che la pandemia ha insegnato: l’importanza della solidarietà, della responsabilità collettiva e del rispetto per la vita. Durante l’emergenza, cittadini, volontari e istituzioni si sono uniti per sostenersi a vicenda, dimostrando come anche nei momenti più bui sia possibile trovare forza nella comunità. Le iniziative legate a questa giornata — cerimonie ufficiali, momenti di silenzio, eventi nelle scuole e nelle istituzioni — hanno lo scopo di trasmettere alle nuove generazioni la memoria di quanto accaduto.

Ricordare le vittime del COVID-19 significa anche guardare al futuro con maggiore consapevolezza. La pandemia ha mostrato quanto siano fondamentali la ricerca scientifica, la cooperazione internazionale e un sistema sanitario solido. La memoria diventa così uno strumento per costruire una società più preparata, più unita e più attenta alla tutela della salute e della dignità umana.

La Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di COVID-19 resta dunque un momento di raccoglimento, ma anche di speranza: un’occasione per onorare chi non c’è più, per stringersi attorno a chi ha sofferto e per ribadire il valore della vita, della solidarietà e della memoria condivisa.

Vai all’articolo completo.