(Verona, 15 aprile 2026). In un frangente complesso per il vino italiano, il bilancio della Regione Marche al 58° Vinitaly è positivo. Il Salone internazionale dei vini e distillati di Verona si conferma, per numero di visitatori e occasioni di contatto con buyer, operatori professionali e wine lover presenti, una piattaforma strategica per il vino marchigiano, la cui qualità è certificata da un insieme di fattori: 20 Dop e 1 Igp e un’incidenza dei vigneti biologici che sfiora il 40% che fanno delle Marche la regina italiana nel segmento organic. Non solo: le Marche rafforzano l’alleanza con Veronafiere e annunciano che il prossimo autunno Ancona – Capitale italiana della cultura nel 2028 – ospiterà la manifestazione Vinitaly and the City, il fuori salone del Salone internazionale del vino e dei distillati che rappresenta un veicolo strategico per la promozione non soltanto delle aziende vitivinicole della regione, ma anche per sostenere l’enoturismo.