Cinema e audiovisivo, la V Commissione ascolta operatori e parti sociali sul Piano annuale 2026
Tra i temi emersi: il sostegno alla filiera produttiva regionale, la formazione delle maestranze e dei nuovi talenti, la tutela del lavoro
28/04/2026 –
La V Commissione consiliare permanente Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta dalla vicepresidente Edy Palazzi (FDI), si è riunita oggi presso la sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio sullo schema di deliberazione relativo allapprovazione del Piano annuale 2026 degli interventi in materia di cinema e audiovisivo e alla finalizzazione delle risorse.
Nel corso dellaudizione sono intervenuti rappresentanti di istituzioni, fondazioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e operatori del settore. Tra i temi emersi: il sostegno alla filiera produttiva regionale, la formazione delle maestranze e dei nuovi talenti, la tutela del lavoro, il rafforzamento delle sale cinematografiche, la semplificazione dei bandi e il ruolo della Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio quale interlocutore strategico per il comparto.
Il presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, ha evidenziato la piena operatività degli studi e gli investimenti realizzati anche grazie alle risorse Pnrr, sottolineando limpatto occupazionale delle produzioni internazionali sul territorio.
Le organizzazioni sindacali hanno richiamato lesigenza di legare i finanziamenti pubblici al rispetto dei contratti collettivi e di istituire un tavolo permanente tra istituzioni, parti sociali e datoriali.
Le associazioni di categoria hanno posto laccento sulla necessità di sostenere piccole e medie imprese, cinema indipendente, distribuzione, esercizio cinematografico e percorsi di formazione specialistica.
L Amministratore delegato della Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio, Lorenza Lei, ha sottolineato il ruolo della Fondazione come soggetto strategico per lo sviluppo industriale del comparto audiovisivo regionale. La Lei ha richiamato limportanza di sostenere lintera filiera, dalle piccole e medie imprese alla formazione dei talenti, evidenziando il ruolo delle scuole regionali Gian Maria Volonté e Officine Pasolini. Ha inoltre illustrato le attività già avviate sul territorio, tra cui la guida online alla produzione, pensata per raccogliere location, maestranze e servizi logistici, e le iniziative nelle province, a partire da Viterbo e Latina. Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione del Lazio come set cinematografico e audiovisivo, anche attraverso press trip, attività con location manager e produttori, presenza nei festival internazionali e protocolli con stakeholder del settore. Tra le iniziative citate, anche la collaborazione con Cinecittà per gli Italy Screenings di fine giugno e il confronto con la Rai per la valorizzazione delle serie tv. LAmministratore delegato ha infine evidenziato la necessità di una programmazione certa e di tempi adeguati, così da consentire interventi efficaci e strutturali a favore del settore.
Nel suo intervento conclusivo la vicepresidente Palazzi ha ringraziato i partecipanti per i contributi offerti, invitandoli a trasmettere ulteriori osservazioni alla Commissione. Il cinema è un settore fondamentale per il Lazio, non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico, occupazionale e formativo, ha sottolineato Palazzi, evidenziando limportanza di un lavoro condiviso per accompagnare la crescita dellintera filiera.
Presenti alla seduta anche il Direttore regionale alla Cultura, Paolo Giuntarelli, i consiglieri Chiara Iannarelli (FdI), che è intervenuta per ringraziare le associazioni per il contributo e sottolineando limportanza dellindustria cinema per la Regione, Laura Corrotti (FdI), Emanuela Zappone (FdI), Claudio Marotta (Verdi e Sinistra) e Luciano Nobili (Azione-Italia Viva).
A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
