Erosione costiera a Latina, le richieste dei sindaci e i progetti della Regione
Audizione in commissione Tutela del territorio: situazione difficile, chiesto un progetto complessivo.
25/05/2026 – La commissione Tutela del territorio, presieduta da Nazzareno Neri, ha fatto il punto sulla situazione dell’erosione costiera in Provincia di Latina, con unaudizione alla quale sono intervenuti molti amministratori locali e rappresentati della Giunta regionale.
Introducendo laudizione, il presidente Neri ha ricordato che sono state avviate moltissime attività che hanno portato allapprovazione del Piano di difesa integrata della costa del Lazio, finanziato con 90 milioni di euro.
Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina, ha spiegato che non competenze sul tema, porteremo avanti le istanze del territorio.
Secondo Francesco Giannetti, Sindaco di Terracina il nostro problema riguarda lintero litorale, abbiamo un intervento in sospeso nellarea di Badino, il completamento della realizzazione di pennelli e abbiamo anche il problema dellinsabbiamento allinterno del porto”.
Per Alberto Mosca, sindaco di Sabaudia negli ultimi 20 anni la profondità della spiaggia si è ridotta del 30 per cento. Secondo gli studi le soluzioni migliori sono di carattere misto: barriere sommerse, integrate con interventi di ripascimento morbido. Servono su tutto il tratto di costa con una visione unitaria. Provvedimenti parcellizzati potrebbe incidere sulla parte non interessata.
Per Gianluca Di Cocco, assessore al Demanio del Comune di Latina la situazione è drammatica, non solo cè il rischio di non avere più la spiaggia, ma ormai il mare ha raggiunto la sede stradale, messe a repentaglio abitazioni e attività commerciali, danneggiate anche le falde acquifere di acqua dolce. Abbiamo il finanziamento per il completamento di pennelli e barriere.
Sullesigenza di un progetto unitario è tornata Manuela Zappone, presidente del Parco nazionale del Circeo: Serve un intervento complessivo per tutto il litorale pontino, con la Regione a fare la regia.
Gli interventi degli amministratori locali sono stati conclusi da Carmine Caputo, sindaco di Ventotene, che ha chiesto “un tavolo specifico per Ponza e Ventotene, con tutti gli enti interessati.
Illustrare gli interventi messi in campo dalla Regione è toccato a Giovanni Ottaviano, capo segreteria dellassessore alla Tutela del territorio, Fabrizio Ghera, Valerio Camponeschi dirigente dellarea Pianificazione e attuazione interventi a difesa della costa e Pietro Stabile, capo segreteria dellassessora allAmbiente Elena Palazzo.
In sintesi: è stato varato il piano per la difesa integrata della costa del Lazio, che permette di avere una visione unitaria su tutto il litorale. Sono stati conclusi due accordi quadro che permettono di velocizzare gli interventi, per tre anni la Regione avrà a disposizione una draga per il ripascimento continuo. Previsto, infine, un continuo monitoraggio tecnico. Per quanto riguarda, in particolare, il litorale Pontino previsti 15 interventi in 8 comuni, con un finanziamento di 11,4 milioni di euro, di cui 8 milioni per tre interventi a Latina, Terracina e Fondi, per il completamento di opere esistenti.
Il presidente Neri, chiudendo laudizione, ha ribadito che stiamo cercando di coordinare le istanze locali, non cè solo lerosione delle spiagge, sono a rischio stabilimenti, ristoranti, le stesse falde per lirrigazione agricola. A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
