Con la deliberazione n. 29/13 del 10 giugno 2026, la Giunta regionale ha approvato la proposta di Piano regionale dei servizi alla persona, un documento di programmazione strategico che definisce gli indirizzi, gli obiettivi e le priorità per la programmazione del welfare regionale, in coerenza con il Programma regionale di sviluppo e con i più recenti indirizzi nazionali in materia di Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS).
Risultato di un percorso di co-programmazione e co-progettazione avviato nel 2025, il Piano ha visto il pieno coinvolgimento degli Ambiti PLUS in ogni fase della sua predisposizione, all’interno di un più ampio confronto con le aziende sociosanitarie e gli enti del Terzo Settore.
In un contesto caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione, dalla denatalità, dallo spopolamento delle aree interne e dall’emergere di nuove vulnerabilità economiche, la programmazione regionale si orienta verso la presa in carico globale della persona e il rafforzamento dell’integrazione sociosanitaria. Supportato da una dotazione finanziaria di circa 1,6 miliardi di euro, il Piano prevede interventi mirati per il sostegno alle famiglie, ai minori, agli anziani, alle persone con disabilità e non autosufficienti, nonché azioni specifiche per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.
La proposta di Piano è stata trasmessa al Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, che avverrà previo parere del Consiglio delle Autonomie Locali.
Con questo provvedimento la Regione Sardegna rinnova e rafforza il proprio sistema di protezione sociale, promuovendo un modello di welfare integrato, uniforme sul territorio e orientato ai bisogni delle persone e della comunità.
Consulta i documenti:
Deliberazione n. 29/13 del 10 giugno 2026
Piano regionale dei servizi alla persona 2026-2028 (allegato alla deliberazione n. 29/13 del 10 giugno 2026)
