Il cartellone della Nuova Piattaforma della Danza Italiana 2026 – www.regione.piemonte.it

6 Lug, 2026


Presentato anche nel Grattacielo della Regione il cartellone della decima edizione della Nuova Piattaforma della Danza Italiana (NID Platform), in programma dall’1 al 4 settembre con il Piemonte come protagonista: saranno infatti Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale ad ospitare spettacoli, open studios, performance, incontri, panel di approfondimento raccolti sotto il titolo “Coreografie del possibile”.

Il tema richiama i principi essenziali della danza – corpo, gesto, composizione, relazione tra spazio e tempo – e la capacità di immaginare nuove connessioni tra artisti, luoghi, pubblici, operatori italiani e stranieri, istituzioni e territori, favorendo opportunità di crescita, collaborazione e circuitazione oltre confine.

La scelta delle quattro città riconosce al territorio la capacità di presentarsi come un vero ecosistema culturale diffuso, integrato e riconoscibile a livello nazionale e internazionale. Sono stati infatti individuati luoghi già segnati da processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno, Fonderie Limone a Moncalieri, Teatro Astra, OGR, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino, Reggia di Venaria Reale.

«La Regione Piemonte ha lavorato fin dall’inizio con una funzione di regia, nella convinzione che la cultura produca il massimo impatto quando è capace di fare sistema – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli – La NID Platform 2026 nasce da questo metodo: coordinare le amministrazioni locali, le partecipate regionali, la Fondazione Compagnia di San Paolo, i partner pubblici e privati, il terzo settore e gli operatori per generare valore, rafforzare le comunità locali e aumentare la riconoscibilità del Piemonte in Italia e all’estero. La presenza della NID in Piemonte non rappresenta soltanto l’arrivo di una manifestazione importante sul nostro territorio: è il riconoscimento di un sistema culturale che ha investito con continuità sulla danza come linguaggio artistico, come ambito di ricerca e come componente strategica delle politiche per lo spettacolo dal vivo. La NID Platform 2026 sarà anche un’occasione per raccontare il Piemonte attraverso una geografia culturale ampia: teatri, centri di residenza, spazi industriali riconvertiti e patrimonio storico-architettonico concorreranno a costruire una piattaforma diffusa, restituendo l’immagine di un territorio in cui la cultura non è concentrata in un unico luogo, ma vive attraverso una pluralità di spazi, funzioni e comunità».

Il manifesto

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