Porto di Ancona: visita delegazione Omoda e Jaecoo italia, marchi del gruppo cinese Chery, specializzati nell’automotive – www.regione.marche.it

14 Lug, 2026


Dalla missione di sistema della Regione Marche nello Zhejiang dello scorso maggio alla cooperazione operativa con la Cina. Il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, e l’Assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti, Giacomo Bugaro, hanno incontrato oggi nella sede Adsp, ad Ancona, il Ceo di Omoda & Jaecoo Italia, Kevin Cheng, per verificare in che modo il sistema logistico regionale, porto, aeroporto, interporto, possa divenire attrattivo per una base di scalo del gruppo cinese.

Omoda e Jaecoo sono marchi del gruppo Chery, attivi sul mercato italiano dell’automotive. A livello mondiale Chery Group ha venduto 2,8 milioni di veicoli nel 2025 (+7%), in Italia hanno totalizzato 15.487 vetture nel 2025 e 12.848 unità nel solo primo trimestre 2026. Un mercato, quindi, in espansione che cerca nuove possibilità di ingresso nelle piattaforme logistiche nazionali.

Il porto di Ancona è uno dei protagonisti dell’Adriatic logistic hub, è un polo con una posizione strategica per i collegamenti est-ovest. E’ uno dei principali scali dell’Adriatico per il traffico Ro/Pax intra-mediterraneo e svolge un ruolo di primo piano negli scambi commerciali, distinguendosi come uno dei porti più attivi del Mediterraneo. Negli ultimi anni, il traffico container ha registrato una crescita significativa, superando i 160.000 Teu e attirando i principali vettori containerizzati a livello globale. Dal punto di vista geografico, il porto di Ancona si colloca inoltre a circa cinque giorni di navigazione dal Canale di Suez, distanza che consente di ridurre i tempi di collegamento fra l’Asia e il mercato europeo.   

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