L’agroalimentare e la neve del Piemonte su Rai e Mediaset – www.regione.piemonte.it

9 Dic, 2025


Il tappo che salta da una bottiglia di Alta Langa e scatena la sinfonia di sapori di una tavola di Natale imbandita con i prodotti dell’agroalimentare piemontese: dai ravioli del plin al risotto al vino rosso, dal gran bollito misto ai formaggi, dal decanter di Barolo alla nocciola Tonda Gentile, dalle castagne alla Mela Rossa di Cuneo Igp. «Piemonte is. Eccellenza da gustare», lo slogan.

L’ebbrezza di lanciarsi in una discesa con gli sci o la tavola dalle vette innevate delle Alpi, catturate con spettacolari riprese dal drone, per poi ritrovarsi nel calore di un calice e di una cena romantica a due passi dalle piste.

Sono i due spot emozionali da 20” ciascuno con cui il Piemonte promuove per la prima volta in una massiccia campagna di comunicazione due sue eccellenze come l’agroalimentare e il turismo della neve. Entrambi vengono diffusi sulle reti televisive generaliste e tematiche Rai e Mediaset: quello sull’agroalimentare proseguirà fino al 14 gennaio, quello sulla neve fino alla fine di marzo 2026, coprendo l’intero periodo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e della Coppa del Mondo di Sci alpino. Inoltre, i due spot saranno in circuito dal 15 al 24 dicembre sui monitor delle 14 grandi stazioni ferroviarie d’Italia con 150 passaggi giornalieri ciascuno.

Come evidenzia l’assessore regionale all’Agricoltura e al Turismo Paolo Bongioanni, «i prodotti dell’eccellenza enogastronomica e il turismo della neve del Piemonte hanno una potenzialità enorme, eppure sui mercati non è ancora conosciuta e percepita come merita. Con questa massiccia campagna, che non ha precedenti per sistematicità e presenza, voglio dare al Piemonte visibilità e identità rispetto ad altre Regioni più presenti da tempo nella comunicazione promozionale. Sotto quest’aspetto abbiamo dalla nostra due fattori rilevanti: la curiosità e che spinge i mercati a scoprire sempre nuove mete e nuovi prodotti, e l’enorme lavoro che stiamo compiendo a tutti i livelli per ridisegnare l’offerta e la promozione. È solo l’inizio di una strategia promozionale strutturata e coordinata che coinvolgerà sempre di più le Atl, i Consorzi e tutti gli attori attivi sui territori».
 



Vai all’articolo completo.