Tagliare leggi superate, cancellare adempimenti inutili e rendere più semplici i rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese. È questo l’obiettivo della proposta di legge regionale sulla semplificazione approvata dalla Giunta delle Marche e ora all’esame dell’Assemblea legislativa, un intervento che aggiorna e razionalizza l’ordinamento regionale.