Nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo di Ancona, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Emanuele Prisco, è stato sottoscritto il “Patto per la sicurezza urbana e per la promozione e l’attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata del Comune di Ancona”.
Il documento pattizio, voluto fortemente dal Prefetto di Ancona e dal Sindaco di Ancona, definito in coerenza con le indicazioni e direttive del Ministero dell’Interno, rappresenta il risultato di un’approfondita e articolata attività di confronto e collaborazione istituzionale anche con la Regione Marche e si pone come obiettivo prioritario l’integrazione della prevenzione situazionale, prevenzione sociale e azione di contrasto ai fenomeni di illegalità.
Muovendo dalla consapevolezza che l’innalzamento dei livelli di sicurezza non dipende esclusivamente dall’attività di prevenzione e repressione svolta dall’Autorità Giudiziaria, dalle Autorità di Pubblica Sicurezza e dalle Forze di Polizia, che sono state ampiamente ringraziate per il costante e qualificato lavoro quotidiano, il Patto promuove una concezione più ampia della sicurezza urbana, fondata anche sulla prevenzione comunitaria e sociale.
In tale prospettiva, assume rilievo l’adozione di interventi diretti a rimuovere le condizioni di degrado e di marginalità, a migliorare la qualità degli spazi urbani, a rafforzare la coesione sociale e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini, delle realtà associative e delle parti sociali nella costruzione di comunità più sicure e inclusive.
In questo senso alla sottoscrizione hanno partecipato il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e i rappresentanti della Camera di Commercio delle Marche, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Agenzia del Demanio, dell’Agenzia delle Entrate, dell’AST di Ancona, delle Associazioni di categoria Confindustria, As.tro Assotrattenimento, Confcommercio Marche, Confesercenti Marche, Federpreziosi, CNA Ancona e Confcooperative Marche, oltre ai Vertici regionali e provinciali delle Forze di Polizia.
In particolare, l’accordo mira a favorire:
il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e infrastrutturali a supporto della sicurezza urbana, con particolare riferimento ai sistemi di videosorveglianza e di illuminazione pubblica;
il rafforzamento delle sinergie operative tra le Forze di Polizia, la Polizia Locale e gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti nelle attività di prevenzione e controllo del territorio;
la promozione di interventi di prevenzione sociale e di rigenerazione urbana, attraverso iniziative volte a migliorare il decoro, la vivibilità e la fruizione degli spazi pubblici, contribuendo al contenimento dei fattori di rischio e delle situazioni di disagio che possono favorire fenomeni di devianza;
il coinvolgimento strutturato delle associazioni di categoria, dei Consigli Territoriali di Partecipazione, del volontariato, delle realtà associative e dell’intera società civile nella definizione e nell’attuazione delle politiche di sicurezza urbana, valorizzando forme di cittadinanza attiva, partecipazione responsabile e collaborazione con le istituzioni;
lo sviluppo di strumenti di ascolto, confronto e partecipazione permanente con il territorio, affinché le esigenze delle comunità locali possano tradursi in azioni coordinate di prevenzione e miglioramento della qualità della vita urbana.
Il Patto conferma una visione della sicurezza quale bene pubblico unitario, strettamente connesso alla qualità della vita delle comunità locali, alla tutela della legalità, alla coesione sociale, alla riqualificazione urbana e alla responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini.
La sua attuazione accompagnerà l’azione delle Forze di Polizia con interventi mirati a incidere preventivamente sulle situazioni che generano disagio nella cittadinanza, contribuendo allo sviluppo del territorio e alla serena convivenza civile.
Il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante ha sottolineato che: «La sottoscrizione del Patto segna un passo decisivo nel rafforzamento della tutela della legalità e della vivibilità cittadina. La sicurezza è un bene pubblico che si costruisce attraverso un impegno condiviso: Istituzioni, Forze di Polizia, Enti territoriali e comunità locale devono proseguire nell’azione quotidiana tesa ad intercettare ogni singolo elemento di criticità, lavorando in modo coordinato per prevenire l’illegalità, il disagio sociale e contrastare, quindi, fenomeni sempre più complessi che incidono sulla convivenza ordinata. Il Patto costituirà un importante strumento per rafforzare la sicurezza, la legalità e la qualità della vita della nostra comunità».
Il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha evidenziato che “Il Patto per la Sicurezza urbana sottoscritto oggi tra Prefettura di Ancona, Regione Marche e Comune di Ancona rappresenta la migliore risposta operativa p…