www.lombardianotizie.online
Crescono valore borse studio e platea di beneficiari, in particolare studenti pendolari e fuori sede
Ampliati limiti di reddito e patrimonio fino al massimo previsto dalla normativa nazionale
Diritto studio universitario, in Lombardia la Giunta regionale ha approvato nuovi finanziamenti per i giovani che potranno usufruire di borse di studio ad hoc.
La Giunta regionale lombarda ha dato il via libera ai criteri di accesso e stabilito le previsioni minime di finanziamento per l’assegnazione delle Borse di Studio universitarie (DSU) nell’anno accademico 2022/2023.
Molte le novità introdotte, che troveranno spazio nei Bandi per il diritto allo studio che le Università, le istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e le Scuole Superiori per Mediatori linguistici pubblicheranno prima dell’avvio del prossimo anno accademico.
Reddito Isee
“La prima novità – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Università e Ricerca, Fabrizio Sala – riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari: potranno accedere alle Borse gli studenti con un indicatore reddituale ISEE fino a 24.335,11 euro e un indicatore patrimoniale ISPE fino a 52.902 euro. Siamo saliti fino ai limiti massimi previsti dalla normativa nazionale, per permettere il più ampio accesso possibile”.
Aumenta valore delle borse di studio
“Allo stesso tempo, abbiamo aumentato il valore delle borse” ha continuato l’assessore “per rispondere all’attuale…
