Comunit educative e terapeutiche per minori, audizione in commissione
Molti i temi affrontati dagli operatori del settore: pochi i posti a disposizione, rette ferme al 2017.
07/11/2023 – Oltre 300 comunit presenti nel Lazio per laccoglienza dei minori: uno snodo fondamentale del sistema socio sanitario per uscire da situazioni di disagio sempre pi frequenti, sopratutto fra gli adolescenti, negli ultimi anni. Un settore che, come emerso dallaudizione che si svolta oggi nella commissione Sanit e politiche sociali del Consiglio regionale, ha molti problemi irrisolti.
Laudizione stata introdotta dalla presidente della commissione, Alessia Savo, che ha parlato di tema molto importante, che abbiamo voluto affrontare insieme agli operatori, in questo che soltanto un primo momento di confronto”.
Nel corso dellaudizione sono intervenuti: Giovanni Fulvi (Coordinamento nazionale comunit di tipo familiare per i minorenni), Paola Lamartina (Casa famiglia Ain Karim), Mauro Crosta (La Repubblica dei ragazzi), Mekonen Zeray Asfaha (La Citt dei ragazzi), Paolo Micozzi (Cooperativa Pegaso), Claudio Bencivenga (Federazione nazionale strutture comunitarie psicoterapeutiche), Viviana Petrucci (Rete Mam&Co), Anna De Luca (Associazione Chiara e Francesco) e Anna Maria Santoli (Centro giustizia minorile di Roma).
Il tema stato affrontato da diversi punti di vista. Molti, per, i problemi rilevati da tutti: intanto il numero di posti inferiore al fabbisogno reale che porta spesso a trasferire i ragazzi in strutture di altre Regioni, con aumento dei costi e minor efficacia dellintervento. Altra questione quella delle rette, fra le pi basse dItalia, il cui adeguamento fermo al 2017.
In generale, la questione che emersa come pi urgente quella di una effettiva integrazione socio-sanitaria, superando i problemi e le lentezze burocratiche. Da pi parti stato chiesto anche un aumento dei controlli sulle comunit per garantire standard di qualit elevati.
Una prima risposta arrivata da Antonio Mazzarotto (Area famiglia, minori, persone fragili della Regione) che ha garantito un intervento in tempi rapiti su alcuni dei problemi sollevati, a partire dal recepimento delle linee guida adottate dalla Conferenza Stato-Regioni: E necessario arrivare a una struttura di comunit gi integrata fra servizi sociali e sanitari ha spiegato – il recepimento linee guida pu servire da stimolo
Chiudendo la seduta, la presidente Savo ha garantito limpegno della commissione anche per la soluzione di problemi pratici, ad esempio lesenzione dal ticket sanitario: Il confronto con le associazioni deve essere costante. A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
