Alle imprese sarde manca il personale specializzato e questa situazione sta creando gravi danni alle micro e piccole imprese isolane, quantificati in 206 milioni di euro sul valore aggiunto regionale (0,70 per cento). Lo rileva Confartigianato Imprese Sardegna che spiega come, secondo una rilevazione del proprio Ufficio Studi, su 143mila richieste di lavoratori da parte delle pmi, il 10,9 per cento superi i sei mesi di tempo di ricerca, l’1,7 per cento vada da 10 a 12 mesi di ricerca e il 6,1 per cento superi l’anno. Nella maggior parte dei casi, in media una impresa artigiana impiega, in media, oltre 6 mesi per trovare un addetto specializzato condizione che influisce pesantemente nella produzione e nel giro d’affari. L’Isola è sesta in Italia (prima nel centro sud) per difficoltà a reperire personale qualificato: prima è la Lombardia con 2.493 milioni, seguono Friuli, Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna. Su un totale di oltre 143mila entrate, 15mila sono introvabili.
