Si chiama Visioni (im)possibili la mostra d’avvio di una collaborazione triennale che lega il Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC dell’Università di Parma e il Comune di Parma – Assessorato alla Cultura. Un progetto che parte con un focus sugli anni Sessanta visti “in chiave Bauhaus” per poi dipanarsi, nei prossimi anni, sui Settanta e gli Ottanta.
Fucina delle iniziative sono le inesauribili collezioni che CSAC può vantare, un tesoro che comprende oltre 12 milioni di pezzi.
CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma ha per l’occasione selezionato opere dalle proprie collezioni per proporre due itinerari ad hoc, strutturando percorsi di rilettura e approfondimento sulla sperimentazione creativa degli anni Sessanta del Novecento attraverso un’ampia selezione di opere d’arte, fotografie, progetti di architettura, moda, design e grafica conservati nelle raccolte dell’archivio-museo universitario.
