A poco più di un mese dall’avvio, negli ospedali del Piemonte sono state 23.600, tra visite ed esami, le prestazioni aggiuntive erogate di sera e nei fine settimana.
Un risultato che ha portato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi a dirsi “soddisfatto della risposta delle aziende sanitarie, dei professionisti che hanno dato la loro disponibilità e dei cittadini che stanno apprezzando questa novità” e ad assicurare che “ora proseguiamo con lo stesso impegno per raggiungere le 50.000 prestazioni entro il mese di giugno, come da cronoprogramma”.
