L’avviso è finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working. Un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare piani di smart working consente di incrementare la produttività e aumentare il benessere di lavoratori e lavoratrici.
L’Avviso è rivolto ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di Partita Iva, con almeno 3 dipendenti, per
- Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale
- Azione B: acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione del piano di smart working
Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.
Con decreto n. 13941 del 17 novembre Regione Lombardia mette a disposizione delle imprese, le risorse avanzate sull’Avviso Smart Working decreto n. 1942 del 2020 e successivi aggiornamenti, attualmente pari a euro 1.122.500.
Beneficiari
Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working.
- Imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza
- Soggetti in possesso di partita Iva
Ulteriori requisiti in comune per tutte le tipologie di beneficiari.
- Avere un numero di dipendenti almeno pari a 3
- Non essere già in possesso di un piano di smart working e del relativo accordo aziendale
- Risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva
- Rispettare le previsioni di cui al Regolamento Ue 1407 2013
- Non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg Ue 1407 2013.
Con decreto regionale 3516 del 18 marzo 2020, la partecipazione al bando è stata estesa anche ai datori di lavoro che hanno introdotto il lavoro agile per i propri dipendenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica da Covid19, a partire dal 25 febbraio 2020 per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020 a condizione che.
- Abbiano assolto gli obblighi di informativa di cui all’art. 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, anche in via telematica;
- Abbiano assolto agli obblighi di comunicazione di cui all’articolo 9-bis del decreto-legge 1º ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608 .
Per questi datori di lavoro saranno ammissibili al contributo le spese sostenute a partire dal 25 febbraio 2020 per l’acquisto della strumentazione tecnologica e l’attuazione delle attività in smart working, a condizione realizzino tutte le attività previste dall’avviso e introducano stabilmente il lavoro agile come modalità di lavoro regolamentata all’interno dell’azienda.
Modalità del Contributo
Il valore del voucher è pari agli importi di seguito indicati, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda. Nel caso in cui il soggetto richiedente non abbia una sede operativa già attiva in Lombardia, al momento della presentazione della domanda, deve dichiarare un numero indicativo minimo di dipendenti che dovranno risultare nella pianta organica lombarda entro la data di accettazione del finanziamento, pena la decadenza dello stesso.
Numero di dipendenti Importo del voucher Azione A Azione B
Da 3 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.500,00 € 7.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.500,00 € 5.000,00
Oltre i 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00
Nell’ambito del presente Avviso sono finanziabili gli interventi di supporto all’adozione Azione A e all’attuazione Azione B piano di smart working realizzati sul territorio lombardo, articolati come segue.
- Supporto all’adozione del Piano di smart working.
- Attività preliminari all’adozione del piano di smart working.
- Attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smartworker.
- Avvio e monitoraggio di un progetto pilota. B. Supporto all’attuazione del Piano di smart working.
- Acquisto di strumentazione tecnologica.
Scadenza
La chiusura è fissata per il giorno 15-12-2021, salvo esaurimento risorse. Trovi il collegamento al sito della Regione Lombardia. Qui.
