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Con 469 a favore, 112 contrari e 37 astensioni, i deputati hanno approvato una proroga temporanea dell’attuale deroga alla legislazione e-Privacy che consente l’individuazione volontaria, da parte delle piattaforme Internet, di materiale pedopornografico online (Child Sexual Abuse Material, CSAM).
La deroga sarà prorogata fino al 3 aprile 2026. Nel frattempo i deputati sperano di raggiungere un accordo con i governi UE su un quadro giuridico definitivo per prevenire e combattere gli abusi sessuali online sui minori.
Allo stesso tempo, saranno armonizzate le tipologie di dati che devono essere condivisi da imprese, Stati membri e istituzioni europee sulle misure messe in atto per individuare materiale pornografico. Secondo la Commissione infatti, l’assenza di un modello unico per la raccolta dei dati ha portato a notevoli disparità nei materiali raccolti, andando a incidere sull’efficacia delle misure e sulla capacità di monitorare il loro impatto.
Citazione
La relatrice Birgit…
