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In una risoluzione non legislativa approvata giovedì per alzata di mano, il Parlamento chiede misure mirate contro questo tipo di navi nei prossimi pacchetti di sanzioni dell’UE, anche contro i loro proprietari, operatori, gestori, conti, banche e compagnie di assicurazione.
La Russia utilizza vecchie petroliere, spesso non assicurate e di proprietà poco chiara, per esportare il suo petrolio greggio e i suoi prodotti petroliferi all’estero, nonostante l’UE, il G7 e le sanzioni internazionali. Queste attività hanno anche sollevato timori sul rischio di disastri ambientali, con possibili gravi fuoriuscite di petrolio.
Nell’ambito degli sforzi volti a compromettere le misure restrittive dell’UE, la “flotta ombra” fornisce un’ancora di salvezza finanziaria fondamentale alla Russia nella sua guerra di aggressione illegale e ingiustificabile contro l’Ucraina.
Si chiede inoltre di sanzionare sistematicamente le navi che attraversano le acque dell’UE senza un’assicurazione nota ed si…
