Incrementare il patrimonio boschivo e tutelare la biodiversità in Sicilia. A questo punta il decreto emanato dal comando del Corpo forestale della Regione Siciliana, su proposta del dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Palermo, che aumenta da 108 a 227 i siti di raccolta di materiale forestale esistenti sull’Isola, con l’introduzione di 119 nuovi luoghi certificati come boschi “eletti” a diventare luoghi dai quali sarà possibile raccogliere i semi per la produzione di piantine.
«Questa iniziativa – dice l’assessore regionale al Territorio, Giusi Savarino – rappresenta un passo fondamentale per la conservazione del nostro patrimonio forestale e per lo sviluppo sostenibile del territorio. Preservare la diversità genetica delle foreste siciliane significa non solo supportare la filiera, come previsto dalle normative nazionali, ma anche favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici in linea con le strategie dell’Unione europea…

