«Il diritto allo studio deve valere per tutti, anche per chi sta scontando una pena, e l’istruzione universitaria in carcere rappresenta uno straordinario strumento di riabilitazione e reinserimento sociale delle persone detenute. Per queste ragioni, il governo Schifani, come ha fatto in questi anni, continuerà a sostenere con convinzione i Poli universitari penitenziari». Così l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, intervenendo a Catania all’Assemblea nazionale della Conferenza dei delegati dei rettori per i Poli universitari penitenziari (Cnupp).
«Grazie all’accordo quadro – prosegue l’assessore Turano – siglato a maggio del 2024 dalla Regione Siciliana, dal Garante regionale dei diritti dei detenuti, dal Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria Sicilia e dalle Università di Catania, Messina e Palermo, al quale ha aderito, a fine dello scorso anno, anche l’università Kore di Enna,…

