Ha preso il via la campagna per la mappatura digitale dei fondali della secca di Capo Graziano a Filicudi, nelle isole Eolie, uno dei più importanti contesti archeologici subacquei del Mediterraneo. Il progetto, realizzato dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana in collaborazione con la startup tecnologica Immersea, permetterà di realizzare un modello tridimensionale dell’area e dei relitti che in essa si trovano. L’intervento si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a coniugare innovazione tecnologica, ricerca scientifica e tutela del patrimonio culturale sommerso attraverso un nuovo paradigma: l’oceanografia archeologica.
Da alcuni anni, la Soprintendenza del Mare realizza un itinerario culturale sommerso nei fondali attorno alla secca di Capo Graziano, visitabile da turisti in possesso di brevetto subacqueo e accompagnati da diving center autorizzati. Su un fondale che va dai 5 ai 30 metri di profondità, l’itinerario…

