Sarà presentata al pubblico lunedì 6 ottobre alle 10 al Museo Whitaker di Mozia, la scultura in marmo, provvisoriamente definita “Giovanetta”, rinvenuta sull’isola questa estate. L’opera, risalente all’inizio del V secolo a.C., mutila nella parte superiore, raffigura una figura femminile incedente, del tipo “peplophoros”.
Il rinvenimento nell’area del “Ceramico dell’Area K”, una delle più grandi officine di produzione ceramica del Mediterraneo occidentale, si è reso possibile grazie alla sinergia istituzionale tra l’assessorato regionale ai Beni culturali, la Soprintendenza di Trapani, che ha seguito le autorizzazioni e garantito la vigilanza scientifica, la Fondazione Whitaker, responsabile della custodia e della valorizzazione culturale dell’isola, e l’Università degli studi di Palermo, che da decenni conduce regolari campagne di scavo, fornendo continuità di ricerca e competenze scientifiche altamente specialistiche.
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