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Crescere, innovare, farsi conoscere  Assicurare l’operatività Ristori alle attività economiche per le calamità nelle Province di Gorizia e Udine del novembre 2025 – www.regione.fvg.it

8 Mag, 2026



Modalità di concessione ed erogazione dei contributi destinati ad imprese non agricole e professionisti.

Di che cosa si tratta

Con deliberazione della Giunta regionale n. 479/2026 del 10 aprile 2026 sono state definite e
approvate le modalità di concessione ed erogazione dei contributi per il sostegno alla ripresa
delle attività economiche compromesse a seguito delle calamità verificatisi dal 16 al 17 novembre
2025.

La ricognizione effettuata assolve anche alle necessità di identificazione dei danni ai sensi
del Dlgs 1/2018 art. 25 c. 2 lett. c) ed e) causati dai predetti eventi, per accedere agli
ulteriori contributi finanziati con risorse statali.

Condizione necessaria per l’accesso ai finanziamenti è la sussistenza del nesso di causalità
diretto tra i danni subiti e le calamità di cui trattasi.

I contributi non hanno finalità risarcitoria e pertanto il ripristino dei beni danneggiati o la
sostituzione dei beni non riparabili costituiscono condizione per l’erogazione dei medesimi.

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Beneficiari e requisiti

La misura è destinata alle imprese (non agricole) e agli esercenti una libera professione aventi
sede legale e/o operativa attiva nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi calamitosi
individuati dal decreto 16 dicembre 2025, n. 1329/PC/2025 dell’Assessore regionale delegato alla
protezione civile, e da ultimo integrati dal DCR/301/PC/2026 del 31 marzo 2026. I soggetti devono
possedere i requisiti elencati all’art. 2, commi 2 e 3, dell’allegato B alla DGR 479/2026.

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Regimi di aiuto applicati

La concessione è adottata in regime
de minimis, nel rispetto del Regolamento 2831/2023.

In alternativa la concessione può essere adottata nell’ambito dell’articolo 50 del
regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014.

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Presentazione domande

I soggetti interessati possono presentare domanda di contributo, costituente anche modulo di
ricognizione danni,
dall’11 maggio 2026 al 30 giugno 2026, come stabilito dal decreto dell’Assessore
regionale delegato alla protezione civile n. 448/2026. Per ogni sede danneggiata dovrà essere
presentata una diversa domanda di contributo. In caso di presentazione di più domande per la stessa
sede, verrà considerata valida l’ultima presentata in ordine cronologico.

La domanda è corredata da:

a)
Se il contributo è richiesto in regime de minimis e la spesa indicata nell’istanza è pari o
superiore ad € 40.000,00 oppure, indipendentemente dalla spesa indicata, se il contributo viene
richiesto ai sensi dell’art. 50 del regolamento (UE) n. 651/2014
: Perizia asseverata,
redatta secondo il modello pubblicato nella sezione modulistica a lato da un professionista
abilitato, regolarmente iscritto a un ordine o collegio, con competenza specialistica coerente con
l’oggetto che si va a periziare, in posizione di terzietà rispetto al beneficiario e al
proprietario dell’immobile. Deve essere presentata una perizia per ogni immobile danneggiato;

b)
Se il contributo è richiesto in regime
de minimis e la spesa indicata nell’istanza è inferiore ad € 40.000,00
: Relazione
semplice dei danni subiti redatta secondo il modello pubblicato nella sezione modulistica a lato.
Deve essere presentata una relazione per ogni immobile danneggiato;

c) Eventuale documentazione fotografica geolocalizzata attraverso tag della struttura
produttiva danneggiata;

d) Eventuale documentazione relativa agli indennizzi assicurativi percepiti.

Qualora la domanda di contributo sia presentata ai sensi dell’art. 50 del regolamento (UE) n.
651/2014, la concessione e l’erogazione del contributo avvengono nel rispetto delle condizioni e
dei limiti previsti dal medesimo articolo e la perizia asseverata deve indicare espressamente la
calamità naturale, tra quelle previste dal medesimo art. 50, dalla quale derivano i danni subiti
dall’impresa o dal professionista, attestando che tali danni sono conseguenza diretta di tale
evento. Se la perizia non è adeguata rispetto ai requisiti richiesti dal medesimo articolo o non è
stata allegata all’istanza, il contributo sarà concesso in regime
de minimis.

La domanda può essere presentata anche da un soggetto terzo, compilando l’apposita sezione della
domanda online.

L’istanza si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione, all’atto della
convalida finale. Il sistema invia automaticamente una mail di conferma dell’inoltro.

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Interventi e spese ammissibili

Sulla base degli esiti della ricognizione dei danni e delle risorse disponibili, sono
ristorabili le seguenti voci di spesa:

a) ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato (elementi strutturali,
finiture interne ed esterne, serramenti interni ed esterni, impianti);

b) ripristino delle relative pertinenze danneggiate;

c) ripristino di aree e fondi danneggiati, esterni al fabbricato, funzionali alla rimozione
delle condizioni che ne impediscono l’accesso o la fruibilità;

d) ripristino o sostituzione di macchinari e attrezzature danneggiati o distrutti;

e) acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o
distrutti e non più utilizzabili;

f) ripristino o sostituzione di arredi dei locali ristoro e relativi elettrodomestici;

g) ripristino o sostituzione beni mobili registrati (veicoli, natanti, velivoli):

h) impianti mobili ed immobili del ciclo produttivo.

È altresì ammissibile a contributo la perdita di reddito dovuta alla sospensione totale o
parziale dell’attività per un periodo massimo di sei mesi dalla data in cui si è verificato
l’evento. La perdita di reddito deve essere dichiarata al momento della presentazione della domanda
sulla base dei dati finanziari dell’impresa colpita (utile al lordo di interessi, imposte e tasse
(EBIT), costi di ammortamento e costi del lavoro unicamente connessi allo stabilimento colpito
dalla calamità naturale) confrontando i dati finanziari dei sei mesi successivi al verificarsi
dell’evento con la media dei tre anni scelti tra i cinque anni precedenti il verificarsi della
calamità (escludendo il migliore e il peggiore risultato finanziario) e calcolata per lo stesso
semestre dell’anno. Per agevolare nella determinazione della perdita subita viene pubblicato, nella
sezione modulistica a lato, uno schema di calcolo.

Possono essere esposti ai soli fini ricognitivi e per l’assegnazione di eventuali ulteriori
risorse le spese per:

a) affitto di altro immobile o altra soluzione temporanea;

b) ricostruzione o acquisto di nuovo immobile;

c) premi assicurativi per il rischio di danni da eventi naturali versati nel quinquennio
precedente l’evento calamitoso.

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Intensità e limiti di contributo

Il contributo è concesso in misura pari al 50% della spesa ammissibile indicata nella perizia
asseverata ovvero sulla base dell’importo indicato nell’istanza di contributo, fino a un massimo di
€ 1.000.000,00 o dell’importo erogabile ai sensi del Regolamento “de minimis” n. 2831/2023.

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Richiesta di erogazione anticipata del contributo

Il beneficiario può richiedere l’erogazione in via anticipata del contributo nella misura
massima del 50% dell’importo concesso e comunque entro il limite minimo di 5.000,00 euro e massimo
di 20.000,00 euro, senza presentazione di garanzia fideiussoria, oppure oltre 20.000,00 euro, con
presentazione di garanzia fideiussoria di importo almeno pari alla somma da erogare, maggiorata
degli interessi ai sensi della legge regionale n. 7/2000, prestata da banche o assicurazioni.

La richiesta di erogazione dell’anticipo deve essere redatta secondo il facsimile pubblicato
nella sezione modulistica a lato, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante e trasmessa a
mezzo pec all’indirizzo
economia@certregione.fvg.it,
unitamente alla fideiussione, se necessaria.

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Contatti

Direzione Centrale attività produttive e turismo

TRIESTE – via Trento, 2

 

 

Per informazioni: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16

 

Andrea Fumis

tel. 040 3775236

andrea.fumis@regione.fvg.it

 

Laura Toic

tel. 040 3772437

laura.toic@regione.fvg.it

 

Caterina Grattagliano

tel. 040 3772425

caterina.grattagliano@regione.fvg.it

 

Esclusivamente per problematiche tecniche relative alla procedura di compilazione e invio
della domanda è possibile richiedere assistenza tecnica ad Insiel, precisando il nome dell’a
pplicativo per cui si richiede assistenza (se in merito a Istanze On Line o al sistema di
autenticazione):
Service Desk: 800 098 788 (lun – ven 8.00 – 18.00)

e-mail Insiel: assistenza.cipa@insiel.it 

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