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In una risoluzione non vincolante adottata giovedì per alzata di mano, il Parlamento europeo sottolinea la gravità del fenomeno e chiede sanzioni efficaci e dissuasive, misure per facilitare la segnalazione per le vittime e la chiusura delle lacune giuridiche a livello UE.
Misure di diritto penale
I deputati esprimono preoccupazione per l’aumento del cyberbullismo e degli abusi online basati su immagini o video, ritenendo che le misure esistenti possano non essere sufficienti. Invitano la Commissione a valutare la necessità di introdurre una definizione armonizzata a livello UE e di riconoscere il cyberbullismo come reato transfrontaliero. Un’alternativa potrebbe essere l’inclusione dei reati d’odio tra i reati dell’UE, affermano, così da coprire i casi più gravi.
Il Parlamento lamenta inoltre l’assenza di un quadro giuridico per individuare online materiale di abuso sessuale su minori (CSAM) e invita la Commissione ad agire rapidamente affinché le piattaforme…
