«La Regione farà la propria parte per sostenere eventuali interventi normativi volti a rafforzare l’applicazione della “Legge 2%” sul territorio regionale. L’arte non è orpello, ma strumento di coesione sociale, promozione culturale e di presidio contro le mafie. La bellezza è una forma di giustizia e lavorare in sinergia con i Comuni, con l’Anci e con il mondo della cultura e della legalità è oggi un’urgenza e un dovere». Lo afferma l’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica Andrea Messina in merito all’applicazione della cosiddetta “Legge 2%”, la norma dell’ordinamento nazionale (n.717 del 1949) che impone alle amministrazioni di destinare almeno il 2% del costo dei lavori per la costruzione o per la ristrutturazione di edifici pubblici alla realizzazione di opere d’arte, con l’obiettivo di abbellire gli spazi, arricchire il patrimonio culturale e incentivare il lavoro degli artisti.
L’assessore Messina prenderà…

