Sono trascorsi 79 anni dalla strage nel villaggio minerario di Niccioleta, uno dei primi massacri di civili compiuti dai nazifascisti lungo la linea della ritirata dell’esercito tedesco. Tra il 13 e il 14 giugno 1944, la ferocia dei reparti di polizia nazisti, formati da soldati italiani, ufficiali e sottufficiali prevalentemente tedeschi, fece 83 vittime, tutti giovani minatori che lavoravano nella miniera di pirite.
