Pratovecchio Stia diventa la capitale internazionale del ferro battuto con la venticinquesima Biennale dell’Arte Fabbrile, organizzata con il contributo della Regione Toscana. Fino a domenica tanti eventi per celebrare un’eccellenza del territorio casentinese con gli artigiani che la portano avanti, insieme ai maestri fabbri e agli appassionati che arrivano da 16 nazioni.
All’inaugurazione ha partecipato il presidente Eugenio Giani, insieme al sindaco Nicolò Caleri e a Mariagemma Bendoni, presidente dell’associazione autonoma per la Biennale Europea di Arte Fabbrile.
