Serve una mano tesa alle società sportive. L’acqua e il fango che dal 2 novembre hanno affogato strade e paesi nella piana fiorentina, nel pratese e nel pistoiese e gli eventi metereologici che si sono abbattuti sulle province di Livorno e Pisa non hanno infatti provocato solo danni alle abitazioni, alle imprese e al patrimonio pubblico ma hanno colpito anche tante società sportive che operano sul territorio e che coinvolgono giovani e meno giovani.
