Una Toscana moderna dal punto di vista infrastrutturale, che accelera sulle opere importanti, con costanza e determinazione. Che vuol dire non arrendersi di fronte alle lungaggini burocratiche, ma andare avanti. A dare la linea politica sul tema della mobilità e delle infrastrutture, sottolineando anche l’importanza del gioco di squadra fra quelli che sono gli attori principali delle infrastrutture (Anas, Ferrovie, Autostrade, Autorità portuale) è il presidente Eugenio Giani che stamani è intervenuto all’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze, dove è stato presentato il monitoraggio del Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità 2023 (Priim) che guarda al futuro della Toscana.
