Dopo l’accelerazione degli ultimi due anni l’economia toscana rallenta, al pari di quella internazionale. Pesano la stretta monetaria per combattere l’inflazione, le tensioni geopolitiche ancora in atto e la debolezza del commercio mondiale. Nonostante la produzione industriale in calo, segnali di tenuta e resilienza arrivano però dal turismo, dal mercato del lavoro e dalle esportazioni. L’inflazione in regresso, ma ancora resistente, ha penalizzato il fattore lavoro per la contrazione del potere d’acquisto dei salari, mentre le imprese sono riuscite a difendere meglio i propri margini di guadagno.
