Un ringraziamento, ma anche un momento di condivisione. Per discutere e riflettere su quello che è stato ed essere domani ancora più efficaci. Allo Spazio Reale di San Donnino, nel comune di Campi Bisenzio, oggi protagonista era la Protezione civile regionale, con il suo volontariato organizzato. Un appuntamento annuale, voluto dalla Regione, quest’anno reso più particolare dall’alluvione e il maltempo che appena cinque mesi fa ha sconvolto proprio il territorio di Campi e tante altri in Toscana.
Il ricordo va lì, a quell’emergenza: tra i volontari, più di seicento dei quattromila ed ottocento impegnati in quei giorni e quelle notti a riempire praticamente tutti gli spazi a disposizione, con i prefetti, alcuni sindaci ed amministratori, con il presidente della Regione Toscana e l’assessora all’ambiente e alla protezione civile. C’è pure Fabrizio Curcio, il capo del Dipartimento di protezione civile nazionale.
Quello del volontariato organizzato è un mondo vario e multiforme, fatto di sigle diverse e tanti gruppi di specializzazione. L’arcobaleno di colori delle tante e diverse divise che si intrecciano come trama ed ordito nella grande sala dello Spazio Reale ne costituisce una vivida rappresentazione.
