Una mostra come un salto nel tempo tra i costumi sontuosi che ricostruiscono fedelmente gli abiti dei Medici, alcuni cimeli come la bolla papale che conferì a Cosimo il titolo granducale del 1569, le fotografie di Massimo Sestini che ancora oggi testimoniano l’impronta del Granduca nelle fortificazioni di numerose città della Toscana. E infine l’esperienza immersiva che consente semplicemente scansionando un QR code di entrare virtualmente nello studiolo di Cosimo in Palazzo Vecchio
