Malgrado le difficoltà che attraversa il settore moda ci sono casi su cui si ‘scommette’ sul rilancio e il mantenimento dei posti di lavoro. Nei giorni scorsi, in Regione, si è riunito il tavolo dedicato alla Acme di Calenzano, una della quattro società del gruppo Florence luxury leather di Scandicci (circa 100 dipendenti) che fornisce servizi integrati per la moda e la pelletteria di lusso. Il tavolo è stato convocato da Valerio Fabiani su richiesta dei sindacati, dopo la procedura di licenziamento formalizzata da Acme a maggio e lo stato di agitazione proclamato davanti ai cancelli. In Regione, presenti tutte le parti, si è svolta una discussione che il consigliere per lavoro e crisi aziendali di Eugenio Giani definisce “precisa e puntuale”. La società, dopo aver ritirato i licenziamenti, si è infine impegnata al rilancio dell’azienda redigendo un Piano industriale che poi sarà oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali e a riportare volumi di lavoro a Calenzano. Le organizzazioni sindacali si sono rese disponibili al confronto sul Piano industriale con l’obiettivo di salvaguardia dei livelli occupazionali. In caso di difficoltà Acme comunque si impegna alla ricollocazione dei dipendenti nelle altre aziende del gruppo.
