Allo stabilimento Amadori di Monteriggioni si gira pagina. Al termine del tavolo che si è tenuto oggi in palazzo Strozzi Sacrati, le parti siglano l’accordo che prevede tutele anche per i 23 lavoratori a tempo indeterminato; gli impegni dell’azienda per la reindustrializzazione del sito; l’intervento della Regione con specifiche misure sia a sostegno dei lavoratori (incentivo per la ricollocazione e formazione) sia per la ricerca del reindustrializzatore e a supporto del possibile futuro piano di impresa; la conferma infine dei ristori e delle tutele per i lavoratori avventizi; outplacement a carico dell’azienda a disposizione per tutti i lavoratori, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato.
“La soluzione di questa vertenza è importante sia per il ruolo svolto dalla Regione che per il profilo produttivo di un territorio che seguo con particolare attenzione” è il commento del presidente Eugenio Giani.
