La Regione Toscana ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la norma che introduce nuovi vincoli sui piani dei fabbisogni triennali del personale, inserita nel cosiddetto “decreto liste di attesa”. “L’avevamo annunciato – spiegano il presidente Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini – e l’atto è stato notificato nei giorni scorsi alla Consulta. La Toscana non ci sta”.
