Dopo circa due mesi di cure intensive, in seguito alla terribile esplosione dell’impianto Eni di Calenzano (Fi) il 9 dicembre scorso, i due feriti ustionati più gravi ricoverati a Pisa nella terapia intensiva del Centro ustioni della Aoup hanno superato la fase acuta e stanno meglio.
Uno di loro è già stato trasferito all’ospedale di Livorno, dove proseguirà le cure, e l’altro, non più in prognosi riservata, è stato trasferito all’ospedale di Potenza per iniziare un percorso di riabilitazione.
